Grecia, scontri ad Atene, nessuno ne parla: La sconfitta del capitalismo europeo

La più mostruosa catastrofe economica e sociale del capitalismo europeo dopo la seconda guerra mondiale. Mentre almeno 1,5 milioni di persone vive oggi in stato di strema povertà, il Parlamento Greco ha approvato ieri le nuove misure di austerità dettate dalla Trojka.

Decina di migliaia di persone scese inpiazza in tutto il paese in segno di protesta. A Bruxellesi Presidenti dei gruppi GUE/NGL, Socialisti e Democratici, Verdi hanno firmato un documento che è la pietra tombale di ogni posizione critica, una resa incondizionata al Governo Tedesco, alle istituzioni Europee e alla Trojka. Un colpo alla schiena del popolo Greco, della sua Democrazia e della sua sovranità.*

Momenti di tensione in Grecia durante le manifestazioni contro l’austerità organizzate in contemporanea ad uno sciopero generale di 24 ore in tutto il paese. Le violenze sono esplose in particolar modo ad Atene dove alcuni manifestanti hanno lanciato bombe incendiarie e petardi contro la polizia. La protesta, contro gli ulteriori tagli alla spesa richiesti dai creditori internazionali del Paese in cambio di fondi di salvataggio.

Si tratta dell’ennesima ”ricetta” depressiva dell’economia della Grecia che dal 2010 ha devastato il tessuto sociale e ha portato la disoccupazione a oltre il 24%. Così i sindacati del settore pubblico e privato hanno indetto per la giornata di ieri, 24 ore di sciopero generale. Trasporti in bilico con metro, bus, tram a singhiozzo per tutta la giornata di oggi, collegamenti marittimi fra le isole a singhiozzo, molti voli annullati, ma anche scuole, edifici pubblici e privati son chiusi.

loading...

loading...

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *