“Non sono facili da vedere”: l’allarme di una mamma ai genitori (FOTO&VIDEO)

“Non sono facili da vedere”: l’allarme di una mamma ai genitori (FOTO&VIDEO)

Una mamma ha condiviso le foto della figlia ricoperta di larve di zecche per avvisare i genitori del pericolo e aiutarli a riconoscerle.

Care unimamme, torniamo a condividere con voi la testimonianza di una mamma che ha voluto allertare i genitori su un pericolo che purtroppo si presenta con l’arrivo del caldo.

Beka Setzer, questa mamma, ha voluto condividere ciò che è successo a sua figlia, mostrando foto e video per consentire ai genitori di essere pronti ad intervenire.

L’allarme lanciato da una mamma sulle zecche, o meglio sulle larve di zecca

Beka ha condiviso su Facebook alcune foto della figlia e un video, introducendoli così:

Per favore guardate gli allegati: (guardate le foto e i video). Sto postando questo per avvertire i genitori dei bambini che amano giocare all’aperto durante questo periodo.

Emmalee stava giocando all’aperto ieri rotolandosi per terra gustandosi l’irrigatore. Dopo essere rientrata ed essersi sdraiata per un riposino ho notato piccoli (e intendo minuscoli) puntini neri sulle gambe, l’addome, le braccia e l’area delle ascelle. Pensando che potessero essere solo semi ho provato a pulirla e grattandone uno era una zecca!

Deve aver giocato su o vicino a un nido di larve di zecche e ne era ricoperta. Ho passato quasi un’ora e mezza a tirare fuori oltre 100 piccole baby zecche da dosso, le ho fatto un lungo bagno con sapone da piatti lavandola più volte, ho lavato le lenzuola, i vestiti e i giocattoli con cui è venuta in contatto dopo e le ho sommistrato benadryl (un antistaminico).

 

Stamattina si è svegliata con una leggera febbre, queste macchie su di lei e un linfonodo duro come il marmo e di grosse dimensioni. E’ stata vista dal dottore già oggi e ha iniziato una cura con antibiotici e antistaminici, sperando che guarirà presto.

 

 
 Voglio che ogni genitore sia consapevole di quello che sembra così da poter stare attenti. Non sono così facili da vedere come le zecche che potresti cercare su te stesso o sui bambini.

Cercare “cercare zecche” per maggiori info. “

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Il post è stato condiviso più di 500 mila volte, e sta andando virale. Fortunatamente la bambina, come ha scritto la mamma, sta bene e non le è venuta alcuna malattia.

E voi unimamme conoscevate questo rischio?

Le zecche appartengono, come acari, e ragni, alla classe degli aracnidi. Si attaccano alle pelle e succhiano il sangue per giorni. Di dimensioni sono molto piccole, e se si tratta di larve sono davvero minuscole.

Quando mordono con il rostro il loro morso non si sente, e per questo passa spesso inosservato.

I problemi derivanti dal morso spaziano da una lesione locale a malattie gravi, tra cui la malattia di Lyme. Ma non è detto che se si viene punti, sia automatica l’infezione: occorrono infatti molte ore.

Gli esperti consigliano di:

  • indossare abiti chiari può essere utile per identificarle più facilmente e rimuoverle prima che arrivino alla pelle
  • fare attenzione soprattutto nei periodi primaverile, estivo e autunnale
  • per rimuovere una zecca occorre afferrarla con una pinzetta il più vicino possibile alla pelle, senza schiacciarla e tirarla via. Una volta tolta, va bruciata (possibilmente non va toccata con le mani nude).
  • non usare petrolio, benzina, ammoniaca o altri modi sbagliati per estrarla
  • rivolgersi a un medico, soprattutto se dove si è stati morsi appare una chiazza rossa tondeggiante o se viene febbre, mal di testa, malessere
  • occorre tenere in osservazione la zona per un mese circa

In ogni caso potete trovare informazioni maggiori sulle zecche e sui pericoli associati su Epicentro, il portale dell’epidemiologia.

Vi lasciamo con un altro allarme lanciato da una papà questa volta sui pericoli in mare.

 

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