“FACCIAMO LO SCIOPERO DELL’8 PER MILLE”: LA BATTAGLIA DEL SINDACO LEGHISTA CONTRO IL VATICANO PER LA POSIZIONE SUI MIGRANTI

Un gesto clamoroso, una provocazione che può fare storia.

Matteo Bianchi, segretario della Lega Nord a Varese, lancia lo sciopero dell’8 per mille contro la Cei e i vescovi per protestare contro la posizione troppo morbida della Chiesa sulla immigrazione.

Bianchi, sindaco di Morazzone, fa le barricate contro la richiesta di un “permesso di soggiorno umanitario” per i migranti avanzata da monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei.*

“La posizione della Cei è a dir poco vergognosa e piena di demagogia – commenta Bianchi su Facebook – non risolve il problema mondiale della povertà ed è solo atta a devastare i popoli europei e la loro cultura, in perfetta linea con il progetto politico/economico mondialista e socialista di cui il Vaticano è attualmente il principale fautore”.

“Siccome le organizzazioni vicine a questo sistema sono molto attente al loro portafoglio e grazie alla gestione dei disperati dell’immigrazione riescono ad avere provviste per il loro sostentamento –  è la conclusione del sindaco-segretario -, tocchiamoli sulla pecunia: io non darò il mio 8 per mille alla Chiesa Cattolica e spero lo facciano in tanti altri che si sentono traditi”.

“Qui la religione proprio non c’entra niente – precisa a La Provincia di Varese -. Il problema sta proprio nella gestione del business dell’immigrazione, che viene portato avanti da numerose associazioni e altri tipi di soggetti che gravitano attorno agli ambienti del Vaticano”.

loading...

loading...

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *