Come far crescere il limone in casa in 7 facili passi

Lo sapevi che è davvero possibile coltivare una pianta di limone in vaso, così da avere a disposizione limoni sani?! Pensa quando regalerai alle tue amiche la marmellata di limoni BIO, fatta con le tue mani.

Avete mai pensato di poter avere in casa, anziché le classiche piante come geranio, ficus e filodendro, una bellissima e rigogliosa pianta di limoni, da cui poter raccogliere succosissimi frutti.Non pensate che sia una missione impossibile, coltivare il limone in vaso è più che fattibile, anche per le persone che pensano di non possedere il pollice verde. Inoltre la pianta in questione non si limiterà a offrirvi i suoi frutti, ma in primavera ornerà la vostra casa di magnifici e profumati fiori bianchi.Le basi da sapere non sono molte, come per tutte le piante, vi sono alcune nozioni fondamentali da cui partire, come il tipo di terriccio da usare, se si tratta di un arbusto da potare, se deve stare fuori tutto l’anno o meno.Insomma non c’è da preoccuparsi, anche voi potete ambire ad un limone in casa. Iniziate a pensare quante cose potrete fare con i suoi frutti .Vediamo insieme i 7 segreti per avere un magnifico limone in vaso >>

Come piantarli

Si avete capito bene, piantarli. Non è il caso che andiate a comprare una pianta già germogliata, ma basterà piantare il seme di un limone fresco. Vi serviranno un vaso profondo almeno 30 cm e del terriccio ricco di sostanze nutritive. Riempite il vaso di terra e a quattro dita dalla superficie posizionate il seme e poi bagnate. Dopo circa 4-6 settimane inizierà a germogliare, fatelo crescere di almeno 15-20 cm e dopodiché sarà ora di rinvasarlo. Il periodo migliore per farlo è l’inizio della primavera, così che non si rischierà più che la temperatura scenda sotto gli 0 gradi.

Come affrontare l’inverno

Come molte piante, il limone teme le temperature troppo rigide, quindi sarà regola fondamentale portarlo in casa appena inizieranno ad esserci le prime giornate troppo fredde. Evitare però gli ambienti troppo secchi in casa, perché il limone ha bisogno di umidità. Se volete fare le cose ben fatte, in commercio vendono delle tele apposta con cui proteggere la pianta, durante i mesi invernali. L’importante e non farlo stare a temperature al di sotto dei 12 gradi.

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La concimazione

Come tutti gli agrumi il limone ha bisogno di un terreno ricco di sali minerali, come azoto, fosforo e potassio. La necessità è soprattutto in primavera, quando la pianta si prepara a produrre i frutti, ma è bene dosarne tutto l’anno. Altri elementi di origine minerale di cui avrà bisogno sono il ferro, lo zinco, il rame, il manganese e il molibdeno. Come tutte le piante, sarà fondamentale la presenza anche di elementi di origine vegetale ed animale, potrete quindi aggiungervi il vostro compost di casa, senza però superare il 10%.

Il rinvaso

Come tutte le piante, anche i limoni crescono e ogni periodo bisognerà sostituirne il vaso per lasciare spazio alle radici di crescere. Il momento migliore per farlo sarà a fine primavera, inizio estate. Finché la pianta sarà giovane, bisognerà farlo ogni due o tre anni, da adulta ogni quattro. Il rinvaso definitivo sarà quando avrete raggiunto un vaso del diametro di 70/80 cm. Un consiglio importante è quello di evitare vasi di plastica, ma preferire quelli di pietra o terracotta.

La potatura

La potatura deve avere come obiettivi la sicurezza, l’estetica e la salute. Dovrà rispettare la forma naturale, senza essere troppo invasiva, altrimenti la pianta ne risentirebbe, a tal punto di rischiare anche la morte e la caduta. Il periodo ideale per farla, sarà a fine inverno, inizio primavera, ovvero febbraio, marzo. Dovrete semplicemente andare a tagliare quei rami che non sono portanti o sono diventati secchi, senza essere troppo invasivi. Alla fine luce ed aria dovranno circolare in tutta la pianta.

L’annaffiamento

Il limone è una pianta che ha bisogno di essere bagnata in maniera regolare, senza eccessi e senza periodi di secchezza. Da evitare assolutamente i ristagni d’acqua, semplicemente dovrete controllare che la terra sia sempre umida, ma senza che ci sia l’acqua che galleggi. A fine primavera, quando inizierete a vedere la prima fioritura, sappiate che dovrete intensificare l’annaffiamento, fino alla maturazione dei frutti a fine estate. Tenete conto che foglie gialle indicano secchezza della pianta.

I parassiti

Come tutti i vegetali, anche la pianta di limone può essere colpita da parassiti, che ne compromettono la salute. Uno di questi, a cui bisognerà prestare attenzione è un fungo, che colpisce direttamente la pianta rendendo rami e foglie secche. Per eliminarlo, dovrete tagliare i rami colpiti. Un altro fungo invece colpisce la corteccia, producendo formazioni gommose scure, che scendono fino alle radici facendole marcire; in questo caso il rimedio sarà quello di eliminare i pezzi di corteccia malati e porre sulle ferite dei sali rameici. Per eliminare invece quelle che vengono chiamate cocciniglie, dovrete togliere la patina bianca dalle foglie e passarci dell’alcool con un batuffolo di cotone. Ora avete tutte le nozioni per mangiare limoni bio a chilometri zero.

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