LA SVIZZERA RESPINGE IL 98% DELLE RICHIESTE D’ASILO INFONDATE IN MENO DI 24 ORE, NIENTE CIRCOLAZIONE IN “ATTESA DI ASILO”

La pressione migratoria sull’Europa e sulla SVIZZERA non cala, avverte oggi il segretario di Stato alla migrazione Mario Gattiker.

”L’Italia ha già registrato una crescita del 60% degli arrivi” in confronto ai primi mesi dell’anno scorso, spiega in un’intervista diffusa da diversi giornali romandi.”Non si vedono ancora gli effetti in SVIZZERA, ma non è da escludere che una parte di queste persone arriverà nel nostro Paese dal Ticino”, precisa Gattiker. Tuttavia nella Confederazione l’aumento dei richiedenti asilo non raggiungerà mai il 60%.*”L’attrattiva della SVIZZERA è diminuita con il trattamento in maniera accelerata delle domande d’asilo poco fondate presentate da persone provenienti da Paesi per i quali il tasso di riconoscimento è basso o nullo”, rileva il segretario di Stato alla migrazione.La Confederazione applica in maniera ”rigorosa” gli accordi di Dublino, aggiunge. ”Attualmente l’Italia registra quasi tutti i nuovi arrivati”, sostiene Gattiker notando che, per il momento, ”in Svizzera le domande d’asilo sono perfino in calo in confronto al primo trimestre 2016”.In febbraio, la Segreteria di Stato della migrazione aveva censito 1507 richieste, ossia il 5% in meno che a gennaio.Comparate allo stesso periodo del 2016, le nuove domande sono diminuite del 44%.Gli africani non arrivano in Svizzera sia perchè il presidio delle frontiere è elevato, in Svizzera, sia perchè il 98% delle richieste d’asilo è respinto in meno di 24 ore dall’arrivo.Quindi, niente possibilità di circolare in ”attesa d’asilo”.L’esatto contrario di quanto accade in Italia con il governo Pd.

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