Ecco cosa pensa l’uomo davanti ad una donna nuda“

Malandrine, diffidenti e malpensanti sono le donne certe che un uomo, nel pieno di quel subbuglio fisico e mentale tipico dell’enfasi che anticipa il sesso, perdano il ben dell’intelletto e diventino incapaci di sviluppare la più elementare logica di pensiero.

Già, perché -maliziose che non sono altro!- ignorano che lui, per quanto anatomicamente proiettato all’euforia che da lì a poco sfocerà nella piena soddisfazione dei sensi, conservi sempre l’abilità di concepire una qualche idea sulla donna artefice di tanta ‘vitalità’ e di formulare dei pensieri sulla fisicità della suddetta che gli si para davanti nuda come mamma l’ha fatta.*

Ecco, allora, le riflessioni più comuni che albergano nella mente del maschio alla vista dello spettacolo più esaltante che possa desiderare:

– “AH PERÒ….!”. È sempre lei la prima parte del corpo femminile oggetto di guardinga osservazione, l’osannato lato B. Che sia piccolo o grande, non c’è differenza, perché godere della presenza di natiche scoperte è sempre una delle visioni più celestiali per il maschio.

– “CHE FINE HA FATTO QUELLA QUARTA MISURA???”. Per la serie ‘le bugie non hanno push up’, ecco la punizione per le millantatrici di seni esagerati, posticci nella loro gommapiuma e finti nei loro ferretti impalcanti: una delusione, quella maschile, che si proietta nella considerazione che essere illusi da un’abbondanza inesistente brucia parecchio. Eccome se brucia….

– “PERCHÉ È COSÌ INSICURA?”. Se le donne sanno essere ipercritiche verso il proprio corpo giudicato sempre “troppo” per qualcosa, gli uomini, letteralmente, se ne fregano dei difettucci che nemmeno sanno esistere su di un’area tra le più belle che la natura abbia dato loro la possibilità di esplorare. La loro incertezza traspare eccome allo sguardo maschile che rifletterà sul perché di un’eventuale esitazione nel mostrarsi.

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– “CERTO CHE UNA CERETTA, PERÒ….!”. Ahia: mai accettare un appuntamento di cui già si sospetta il finale senza una dignitosa cura del corpo. La pelle ispida non regala delle piacevoli sensazioni e la vista di biancheria intima ‘anti taccheggio’ spinge l’uomo a elaborare riflessioni non proprio lodevoli nei confronti di una fisicità che, bella quanto si vuole, pecca però dell’importanza di un estetico riguardo.

– “È LA ‘COSA’ PIÙ BELLA CHE POSSA DESIDERARE”. Al di là di un sentimento più o meno forte che lega gli amanti, sapere che quella donna è lì per lui acuisce la gioia di desiderarla e la certezza di non voler stare in nessun altro posto se non tra le sue braccia.

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