12enne violentata da 4 “profughi”, Caritas: “No criminalizzare i migranti”. E solidarietà alla bambina?

TRIESTE – Stupro della 12enne per mano di quattro clandestini, Ics e Caritas non perdono tempo per discolpare la categoria dei migranti: «Deprecabile, ma non si discrediti il diritto d’asilo». Ma due parole di solidarietà per la povera vittima?

Da Triesteprima: «Condanniamo fermamente l’episodio di violenza avvenuto a Trieste, che vede coinvolti una ragazza minorenne e quattro richiedenti asilo, deprecabile come ogni forma di violenza». Così si pronunciano Ics e Caritas Trieste Onlus in comunicato congiunto  il Consorzio italiano di solidarietà – Ufficio rifugiati onlus alla luce della recente tragedia: «Confidiamo nel lavoro della magistratura per arrivare ad una maggiore definizione dell’accaduto e determinare e comprendere quanto prima il contesto nel quale la vicenda ha preso forma».*

«Prendiamo tuttavia, nettamente, le distanze dalle reazioni apparse sulla stampa – sottolinea l’organizzazione – e da ogni tentativo di strumentalizzazione che voglia criminalizzare intere nazionalità e gruppi di persone, gettando peraltro discredito su un istituto giuridico fondante l’ordinamento costituzionale qual è il diritto d’asilo, invece di ricordare che la responsabilità penale è sempre individuale e di agire per una rapida ricerca della verità e della giustizia»

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