L’AGENTE “INFILTRATO” NELLA NAVE ONG: “HO FILMATO LA RESTITUZIONE DEI BARCHINI AGLI SCAFISTI”

La storia del poliziotto che per 40 giorni ha svolto l’attività di infiltrato sulle acque libiche: “Ho filmato la restituzione dei barchini agli scafisti”

Si è finto un addetto alla sicurezza, imbarcato sulla Vos Hestia , la nave di “Save the children” per conto di una società privata ed è riuscito a documentare “con foto e video i contatti tra l’ equipaggio della Iuventa e i trafficanti”.*

La storia dell’agente sotto copertura è raccontata oggi dal Corriere della sera. Lui si chiama Luca B., 45 anni, ed è un esperto sub. Il 19 maggio inizia la sua attività di infiltrato. “Devo stare attento, perché si insospettiscono se faccio foto o filmati”, comunicava ai suoi capi secondo quanto scrive il Corsera.

“All’ alba la Vos Hestia e la Iuventa si incrociano in alto mare. Pochi minuti dopo si avvicina un barchino dei trafficanti. Rimane a pochi metri da Iuventa, gli uomini parlano con i volontari. Arriva un altro barchino che scorta un gommone carico di migranti”, racconta ancora al Corsera. Poi riesce a filmare i barchini restituiti ai trafficanti e riportati in Libia. E la missione può dirsi compiuta. Ora ci sono le prove.

loading...

 Il Giornale

loading...

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *