Bomba Fisco: Ecco cosa sta preparando il PD per il vostro rientro dalle vacanze…

Anche se Padoan non vuole ammetterlo, prova quasi a tenerlo nascosto, presto ci saranno nuovi aumenti di tasse.
Una “bella” sorpresa per il rientro dalle Vacanze.*

Tagli a sconti fiscali e obbligo della fattura elettronica finanzieranno la manovra prevista dal PD. Ci sarà anche una stretta alle pensioni estere.

Su Il Giornale, infatti, leggiamo che:

Pier Carlo Padoan ormai lo ripete da tempo: la sessione di bilancio sarà concentrata su poche priorità e, dunque, le forze politiche devono orientarsi anch’esse a questa visione minimalista nonostante la scadenza elettorale. Teoricamente una manovra poco costosa dovrebbe lascia tranquilli i contribuenti, ma basta fare due calcoli per rendersi conto che le tasse potrebbero aumentare comunque.

Assumendo che la Commissione Ue dia seguito ai segnali distensivi consentendo una minore correzione strutturale del deficit (da 0,8% del Pil allo 0,3%), ciò significa che al mini-risanamento andrebbero circa 5 miliardi e gli altri 8,5 circa potrebbero essere dirottati alla sterilizzazione delle clausole di salvaguardia (che se non bloccate porterebbero le aliquote Iva all’11,5 e al 25% dal primo gennaio) che valgono circa 15 miliardi. Resterebbero, perciò, da «coprire» 6,5 miliardi e per le spese annunciate, volendo dar seguito ai rumor che indicano un tetto di circa 15 miliardi alla portata della legge di Bilancio, resterebbero a disposizione una decina di miliardi. Considerato che il taglio netto del cuneo fiscale sulle assunzioni dei giovani under 35 (sul quale si stanno effettuando simulazioni) costerebbe oltre 7 miliardi, se ne può stimare una versione ridotta alla metà in modo da liberare quelle risorse per l’annunciata proroga dell’iperammortamento previsto dal piano «industria 4.0» che si esaurisce a fine anno. Resterebbero pochi miliardi per gestire sia il rinnovo dei contratti pubblici (5 miliardi di risorse necessarie) che le misure di contrasto alla povertà.

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L’aritmetica, pertanto, condanna il Tesoro a trovare nuovi introiti. E qui arrivano le note dolenti perché è ormai risaputo che gli strumenti sui quali il ministro Padoan intende concentrarsi per aumentare il gettito sono essenzialmente due: l’obbligo di fattura elettronica anche per i privati e la limatura di alcune deduzioni e detrazioni, le cosiddette tax expenditures.

Non c’è che dire.
Settembre sarà un mese molto amaro per chi magari tornerà dalle Vacanze e si troverà di fronte a novità del genere.

Foto Credit: Nonsprecare.it

 

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