Ragusa, Clandestino violento massacra Nerina, una randagia

Clandestino violento massacra Nerina, una randagia

A Vittoria, in provincia di Ragusa, un clandestino algerino ha trucidato una randagia di nome Nerina seviziandola con un tubo di ferro nell’ano ed uccidendola tra atroci sofferenze.

Nerina era un randagio docile e socievole aveva trovato ospitalità presso un distributore di benzina ed accudita da alcuni volontari, era ben voluta da tutti. L’assassino è stato individuato ma nonostante fosse un clandestino e nonostante avesse commesso un reato previsto e punito dalla legge a danno di un animale, tuttora circola liberamente.

Azzurra Noemi Barbuto, giornalista di Libero, racconta la vicenda:

“Il clandestino arriva in bicicletta, la socievole Nerina lo saluta piena di gioia, in cerca di una carezza da parte di quelle mani che stanno per massacrarla. Alla fine del filmato, che non riusciamo a visionare per intero a causa della sua brutalità, la piccola fugge agonizzante dalla morsa del suo carnefice. I fatti risalgono allo scorso ottobre. Ma adesso la gente del posto è insorta contro l’ algerino, che, nonostante fosse stato immediatamente identificato come autore del reato, ha continuato a restare a piede libero e a trastullarsi torturando altri randagi, combattendo così la noia che lo status di immigrato irregolare comporta, almeno in Italia.*

Gli abitanti del posto non hanno dimenticato quella dolce cucciola e hanno organizzato in suo onore una manifestazione di protesta, che si terrà a Vittoria domani sabato 16 settembre, alle ore 15, davanti alla casa in cui l’ assassino alloggia abusivamente, chiedendone l’ espulsione immediata

Ecco quanto si legge in una nota congiunta di Noita, Nucleo operativo italiano tutela animali, e Pae, Partito animalista europeo.

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“Individuato l’uomo che ha ucciso brutalmente, senza necessità e per crudeltà la randagina Nerina. E’ un clandestino socialmente pericoloso e senza identità. Anche se il fatto non è recente in queste ore ci è stato recapitato il video inedito della telecamera a circuito chiuso che mostra l’intera dinamica dell’uccisione di Nerina. In più i cittadini sono preoccupati perchè continua a molestare i randagi. La legge 129/2011 prevede l’espulsione immediata dall’Italia o l’accompagnamento all’interno di un CIE (centro di identificazione ed espulsione) e comunque non sarebbe potuto e dovuto circolare liberamente. Se le Istituzioni avessero rispettato la legge, oggi Nerina sarebbe ancora in vita” dichiarano i presidenti del Partito Animalista Europeo e del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali, Stefano Fuccelli ed Enrico Rizzi.

“Se la Polizia non lo espelle prima ci penseremo noi  a far rispettare la legge. I cittadini sono esasperati, dopo la visione del video la tensione è altissima. La Polizia è stata informata”, continuano i due leader animalisti. L’appuntamento è per sabato 16 settembre 2017 ore 15 a Vittoria (Ragusa) per la manifestazione organizzata dal Partito Animalista Europeo ed il Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare, conclude la nota delle organizzazioni.

 

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