La Svizzera vieta il velo integrale, tu cosa ne pensi?

Nel Canton Ticino, Svizzera, è entrata in vigore una legge che impone il divieto di coprire il volto per intero nei luoghi pubblici. Questo divieto è già attivo in Francia dal 2011. La legge quindi proibisce alle donne musulmane di indossare il velo integrale. Per chi non segue questa legge le sanzioni possono andare dai 100 ai 10.000 franchi.

Nora Illi, una ragazza svizzera che si è convertita all’Islam a 18 anni dopo un viaggio a Dubai, ha sfidato questa legge presentandosi a Locarno con il volto totalmente coperto da un Niqab, cioè il velo integrale che lascia scoperti solamente gli occhi.

La donna era insieme all’imprenditore franco-algerino Rachid Nekkaz, che danni si impone al divieto, è stata multata.

L’iniziativa popolare è stata approvata grazie al 65,4% dell’elettorato ticinese. Anche in Belgio questa legge è in vigore dal 2010.*
La Francia da sempre ha una cultura laica ed anticlericale, già nel 1905 erano state approvate leggi che vietavano i simboli religiosi in luoghi pubblici. Diverso il caso invece di altri paesi europei, come l’Inghilterra, dove prevale un approccio più tollerante per chi porta il velo integrale, così come altri emblemi religiosi.

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In Italia invece non c’è una legge specifica sull’uso del Burqa e del Niqab, quindi se lo desiderano le donne musulmane possono indossarlo anche nei luoghi pubblici.
Nei Balcani, la Bulgaria sta iniziando a seguire l’esempio francese, vietando il velo in alcune città.
Tu cosa ne pensi a riguardo?

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