Agente criticò Boldrini, filmò migrante e il video fece il boom. Ecco cosa gli è successo!

La vicenda che coinvolse un poliziotto e Laura Boldrini destò molto clamore.

Oggi, dopo qualche mese, finalmente c’è una novità. Il Tar del Piemonte ha respinto la domanda di reintegro del poliziotto, sospeso per aver diffuso un video nel quale criticava le politiche d’immigrazione del governo.

In particolar modo, mentre era in servizio alla stradale di Susa osò accusare il presidente della Camera e filmò un africano che stava scortando fuori dall’autostrada, poichè l’aveva imboccata in bicicletta.

“Manca di capacità di autocontrollo, che invece si deve ragionevolmente pretendere da un organo di polizia“, questa la motivazione del Tar.*

L’agente aveva ironizzato così: “Le risorse della Boldrini, ecco come finirà l’Italia. Voi che amate la Boldrini, voi che avete voluto questa gente. Ve li ritroverete tutti su una Graziella in Italia a comandare”.

Intanto, sul video divenuto virale, è intervenuto l’avvocato dell’agente: “L’operazione di polizia, a mio parere, è riuscita. E la condotta dell’agente ha contribuito a salvare vite umane: sia quella del ragazzo in bicicletta, sia quella di chi avrebbe potuto investirlo”.

loading...

E ha poi concluso: “L’atteggiamento dell’agente durante l’operazione è andato fuori dai parametri, non è stato consono al suo ruolo. Ma è stato un comportamento dettato dalla singolarità dell’episodio. La sospensione dall’incarico mi sembra eccessiva.

Confidiamo in un esito positivo del procedimento disciplinare davanti al Consiglio provinciale di disciplina”.

Tu cosa ne pensi?

loading...

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *