SUL BUS SENZA BIGLIETTO? I CONTROLLORI MULTANO SOLO GLI ITALIANI!

Beh, per questo siamo MOLTO famosi: FORTI con i deboli e DEBOLI con i forti. Vuoi mettere?? E’ molto più semplice multare una studentessa ITALIANA, Lei non reagirebbe MAI, troppo EDUCATA, CIVILE mentre un extracomunitario o clandestino o zingaro potrebbe reagire tagliandoti la gola. Meglio MULTARE GLI ITALIANI perchè siamo un POPOLO DI CAPRE!!

Una ragazza italiana è salita sull’autobus, senza biglietto, ed è stata giustamente multata. Seduta vicino a lei, però, c’era una senegalese anch’essa priva del titolo di viaggio, ed è stata lasciata andare.

È successo a Pontedera, dove evidentemente per poterla fare franca è sufficiente non avere la cittadinanza italiana. “Accanto a mia figlia – ha raccontato la madre della ragazza al Tirreno – c’era una extracomunitaria la quale era senza biglietto ma non è stata multata. Un altro controllore che era sullo stesso bus l’ha accompagnata verso il conducente ma mia figlia ha visto che non le veniva fatto alcun tipo di verbale”. La studentessa adesso dovrà sborsare 120 euro, mentre l’immigrata se l’è cavata con un richiamo verbale e niente più. “Voglio protestare – ha ribatito la donna – mia figlia ha sbagliato, per carità.

Ma deve esserci per tutti gli utenti lo stesso trattamento. Non è possibile che si chiuda un occhio con gliextracomunitari e invece si applichi alla lettera quanto previsto dal regolamento aziendale con gli italiani”.*

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Quale sia il motivo di un tale comportamento discriminatorio nei confronti degli utenti italiani non è dato saperlo. Eppure è possibile immaginare che molte volte, sia sui treni che sugli autobus, da parte dei controllori vi sia una certa paura nell’affrontare gli extracomunitari che senza biglietto salgono sui mezzi pubblici. Quello della ragazza di Pontedera, infatti, non è un caso isolato. Succede spesso che cittadini stranieri senza biglietto, piuttosto che essere multati, vengano invitati a scendere per evitare reazioni scomposte. Come quelle a colpi di machete di cui sono stati vittime il macchinista e il controllore alla stazione di Villapizzone a Milano.

Per evitare di perdere un braccio forse è meglio chiudere un occhio sulle infrazioni degli stranieri.

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